Priolo, scattano misure di emergenza-Video-

Precauzioni a tutela della salute e della incolumità dei cittadini, finalizzate al contenimento del rischio di contagio da Coronavirus. Il Sindaco di Priolo, Pippo Gianni, con una lettera indirizzata al Dipartimento di Protezione Civile Regionale, e per conoscenza all’Assessore regionale alla Sanità e al Prefetto di Siracusa, chiede di poter firmare un’ordinanza che possa prevedere maggiore attenzione all’aspetto della sanificazione, proponendo misure precauzionali nei luoghi con alta concentrazione di persone. Particolare riguardo alla nostra zona industriale, dove è massiccia la presenza di operai, impiegati e dirigenti, sia all’interno dei fabbricati, sia all’aperto, dove si trovano impianti ad alto rischio. “Fondamentale per la cittadinanza – ha sottolineato il Sindaco, Pippo Gianni – mettere in atto piccole azioni di prevenzione, come il rispetto al supermercato della distanza di sicurezza di almeno un metro quando andiamo a pagare alle casse”. Indispensabile la sanificazione proprio nei luoghi maggiormente frequentati, anche con prodotti a basso costo, come la candeggina. Nei giorni scorsi sono stati intanto eseguiti interventi di disinfestazione e derattizzazione in tutto il territorio comunale, disposti dal primo cittadino. La proposta riguarda: titolari e gestori dei pubblici esercizi di somministrazione; esercizi di media e grande distribuzione; siti industriali; attività commerciali in sede fissa; uffici pubblici e privati, se aperti al pubblico; impianti sportivi al coperto e palestre; attività artigianali, alimentari e non; luoghi di pubblico spettacolo e trattenimento; luoghi ed edifici di culto; spazi comuni di alberghi, strutture ricettive e locali destinati a locazioni brevi; luoghi aperti al pubblico, compresi musei, stazioni, porti e aeroporti, e qualsiasi altro luogo non aperto al pubblico adibito ad assembramento di persone. Ecco le disposizioni da attuare: pulizia giornaliera straordinaria e disinfezione delle superfici e degli ambienti con prodotti chimici quali candeggina e disinfettanti a base di cloro e alcool; esposizione all’esterno del locale, in modo visibile agli utenti e agli organi preposti al controllo, dell’attestazione dell’avvenuta disinfezione o della certificazione della ditta incaricata. Necessario assicurare, dopo l’attività straordinaria di disinfezione, la pulizia ordinaria conforme alle direttive ministeriali, garantendo una frequente aerazione dei locali; posizionare appositi dispensatori di disinfettante o antisettico per le mani; esporre in modo visibile i comportamenti da seguire, secondo il DPCM del 4 marzo scorso. “Tutto ciò – ha detto il Sindaco, Pippo Gianni – per contenere il rischio di contagio da COVID 19, tenendo conto non solo degli aspetti strettamente medici ed epidemiologici, ma anche degli evidenti riflessi di natura psicologica e sociale che si riversano sulla collettività”. “Anche per questo – ha concluso il primo cittadino –

Autore dell'articolo: redazione

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