Coronavirus, all’Asp di Siracusa: più prevenzioni con i servizi a distanza

Agli operatori sanitari, il direttore generale Ficarra: “Uno sforzo importante cui va tutto il nostro riconoscimento”.
Siracusa 7.3.2020 – La direzione strategica dell’Asp di Siracusa, in adempimento alle disposizioni ministeriali e regionali per l’emergenza coronavirus, ha in atto una revisione di tutti i percorsi di accesso alle strutture ospedaliere e ambulatoriali per ridurre al massimo gli affollamenti e situazioni di promiscuità, pur continuando a garantire i servizi.
In via del tutto prudenziale, la direzione aziendale invita gli utenti che si recano agli sportelli dei presidi ospedalieri e territoriali a mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro e di accedere uno alla volta e comunque, a valutare di fare ricorso, per quanto possibile, a modalità alternative come i contatti telefonici o telematici reperibili per tutti gli Uffici e i Servizi nel sito internet aziendale.
Per le prenotazioni di visite e prestazioni diagnostiche, nel caso siano indifferibili, anziché recarsi agli sportelli, gli utenti possono fare ricorso al call center 0931 484848, per cui sono in corso di abilitazione tutte le postazioni Cup, o ancora, attraverso la possibilità alternativa del servizio prenotazioni e pagamento ticket erogato dalle Farmacie su tutto il territorio provinciale dallo scorso anno grazie alla convenzione con Federfarma.
Per le prenotazioni di visite specialistiche ed esami e per le altre attività di sportello quali esenzione ticket, scelta e revoca del medico, autorizzazioni presidi, l’Azienda ha implementato per ogni area distrettuale il servizio di posta elettronica il cui elenco e le modalità sono consultabili nel sito internet aziendale alla voce “Cup on line” in evidenza nell’home page del sito. Per il Cup, per esempio, è sufficiente riportare nella email le generalità e il codice posto in alto a destra della prescrizione medica ed un recapito telefonico per avere restituita la prenotazione con lo stesso mezzo.
Il pagamento del ticket, oltre che agli sportelli cassa e nelle farmacie aderenti alla convenzione, può essere effettuato anche presso le ricevitorie abilitate e con procedura online accedendo anche da cellulare alla pagina PagoPa e cliccando il logo corrispondente nell’home page del sito internet.
Sempre al fine di evitare assembramenti, in esecuzione del DPCM del 4 marzo 2020, l’Azienda ha sospeso temporaneamente riunioni, congressi, attività di formazione in house prediligendo quelle a distanza, ed eventi sociali che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale.
Negli ospedali è fatto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso, salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto.
L’accesso di parenti e visitatori nei reparti di degenza degli ospedali e nei Poliambulatori è regolato dalle direzioni dei presidi ospedalieri e distrettuali con appositi cartelli affissi all’ingresso dei reparti e degli ambulatori. Le visite ai ricoverati sono limitate alla fascia oraria 18-19, con accesso di un parente alla volta per paziente per 10 minuti. Nelle strutture di ospitalità e lungo degenza, CTA, residenze sanitarie assistite, strutture pubbliche e private accreditate, strutture riabilitative e residenziali per anziani, l’accesso a parenti e visitatori è limitato ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione.
Nel ribadire la raccomandazione ai cittadini in caso di dubbi di evitare di recarsi negli ospedali e di contattare telefonicamente il medico di famiglia o il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda (0931 484980), intanto, nelle aree adiacenti i pronto soccorso degli ospedali della provincia di Siracusa sono state installate delle tende con postazioni di Presidio Medico Avanzato di pre-triage al fine di non esporre il personale sanitario e gli altri utenti dei Pronto soccorso ad eventuale rischio di contagio.
L’Asp di Siracusa, dopo l’istituzione lo scorso 24 febbraio presso la Direzione sanitaria dell’Unità di Crisi, ha strutturato in modo ancora più articolato l’intera macchina organizzativa, esitando proprie direttive, secondo l’articolato impianto normativo nazionale e regionale, sulla organizzazione della gestione sanitaria dell’emergenza coronavirus e relative procedure. Il direttore generale Salvatore Lucio Ficarra esprime ringraziamenti e plaude a tutto il personale e a tutti gli operatori sanitari per l’impegno e la professionalità con cui stanno affrontando l’emergenza senza risparmio di fatica e di energie: “Uno sforzo importante cui va tutto il nostro riconoscimento”.
Sono state incrementate le attività di sanificazione e disinfezione degli ambienti e delle aree di accesso a tutte le strutture ed è in corso una ricognizione perché siano a disposizione dei dipendenti, nonché degli utenti e visitatori, soluzioni disinfettanti per l’igiene delle mani. In tutti gli ambienti aperti al pubblico sono esposte le informazioni sulle misure di prevenzione igienico sanitarie di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020:

  1. Lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o con gel a base alcolica
  2. Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
  3. Evitare abbracci e strette di mano
  4. Mantenere, nei contatti sociali, una distanza interpersonale di almeno un metro
  5. Igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie)
  6. Evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva
  7. Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
  8. Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce
  9. Non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
  10. Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
  11. Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.
    La Direzione aziendale dell’Asp di Siracusa ricorda, infine, che chiunque abbia fatto ingresso in Italia negli ultimi 14 giorni dopo avere soggiornato in zone a rischio epidemiologico, ovvero nei Comuni italiani ove è stata dimostrata la trasmissione locale del virus, deve informare subito il Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Siracusa al n. 0931 48 4980 e per qualsiasi richiesta al numero verde regionale 800458787, al numero di pubblica utilità 1550 e al numero unico dell’Emergenza 112.

Autore dell'articolo: redazione

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