Luigi Beneventano

Giuseppe Luigi Beneventano, Barone della Corte  (13 novembre 1840 – 27 marzo 1934), è stato un imprenditore e politico italiano. Di antica famiglia discendente dagli Orsilei di Roma, stabilitasi dapprima a Benevento (da cui il cognome) e quindi a Lentini ai tempi di Federico D’Aragona, si laurea in giurisprudenza nel 1860 e l’anno dopo è giovanissimo sindaco del suo paese. Liberale più per convenienza che per ideologia, è un siciliano che crede nel riscatto della sua regione all’indomani dell’unità italiana e fonda il proprio impegno politico nelle battaglie contro le piaghe della malaria, dell’analfabetismo e della miseria. In quest’ultimo campo si dimostra un esponente controcorrente della casta baronale e latifondista di quel tempo, impegnato nella salvaguardia degli interessi della collettività e consapevole che la sua ricchezza deriva dal lavoro degli operai e dei contadini alle sue dipendenze, coi quali condivide i frutti cospicui delle sue tante imprese. Nel 1874 si fa eleggere deputato per portare in parlamento questo impegno a favore della Sicilia e dei siciliani, ma la sua attività dura soltanto una legislatura, presto battuto dai prevalenti interessi elettorali della casta baronale al potere. Viene nominato senatore a vita, nel 1909.

Autore dell'articolo: redazione

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