Lentini – L’eterna emergenza fa nascere una nuova discarica e nessuno ne parla

Lentini – Nonostante tutte le leggi europee vanno verso la differenziazione dei rifiuti solidi urbani e l’attivazione in quasi tutte le città siciliane della raccolta differenziata i potentati privati, padroni incontrastati delle discariche, continuano a presentare alla regione siciliana ed ai comuni richieste per la realizzazione di nuove discariche dove abbancare non più qualche centinaia di migliaia di mc. di rifiuti ma MILIONI di rifiuti da portare in circoscritte parti di territorio.

Ma il Governatore della Sicilia Avv. Nello Musumeci, che aveva chiesto con forza al governo nazionale ed ottenuto di essere nominato commissario per l’emergenza rifiuti per risolvere una volta per tutte il problema, con l’eventuale realizzazione della nuova MEGA DISCARICA di Lentini da 4.500.000 mc. e di altre in itinere sparse qua e la per la regione siciliana, forse ha intenzione di fare cassa abbancanto i rifiuti provenienti da altre parti d’Italia e dall’estero?

Ma prima il Governatore non aveva promesso che ogni provincia doveva essere dotata di discariche dimensionate alla quantità di rifiuti che producevano ed evitare cosi costi aggiuntivi per i cittadini dovuti, talvolta alla notevole distanza tra dove si produce il rifiuto e dove deve essere trattato e posto in discarica?

Ma non aveva detto che si doveva programmare il servizio dei rifiuti privilegiando la raccolta e la differenziazione dei rifiuti in modo da riutilizzare le materie prime in essi contenuti ( carta, vetro, plastica, elettrodomestici, metalli) e conferire in discarica solo la parte umida che è pari al 25 % dell’intero rifiuto?

Ma.. .., ma…., ma….., è intanto continua la corsa all’accaparramento di nuove terreni, per lo più agricoli e talvolta anche d’interesse archeologico e paesaggistico, dove realizzare nuove mega discariche. Si continua nell’emergenza programmata.

Si continua a parlare e perfino programmare la realizzazione di INCENERITORI che qualcuno chiama anche TERMO-VALORIZZATORI, perché possono produrre anche energia elettrica o di riscaldamento.

Non dicendo pero che un chilo di materiale post consumo ( che comunemente chiamiamo rifiuto ) con l’incenerimento produce un guadagno tre volte inferiore al riciclo.

Non dicendo che la realizzazione degli inceneritori viene finanziata per intero dalla collettività.

Non dicendo che una parte di rifiuto prodotto dalla combustione diventa RIFIUTO SPECIALE e quindi costoso da smaltire:

Non dicendo che le NANOPARTICELLE prodotte dalla combustione, quando il sistema dei filtri non funziona bene, prima vengono immesse nell’atmosfera e poi quando ricadono al suolo vengono assimilate dall’uomo causando malattie tumorali, quindi costi sanitari aggiuntivi per la collettività.

Non dicendo tantissime altre cose che non possono essere riassunte in questo piccolo intervento.

F.R.

Autore dell'articolo: redazione

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